
Tour privati in auto d'epoca in Toscana e sul Lago di Como
Strade secondarie, dimore storiche e vetture d'altri tempi, con la nostra assistenza lungo tutto il percorso.
Cinque itinerari in auto d'epoca
Cinque esperienze private a bordo di vetture storiche: dalle colline toscane tra Chianti, Siena e Val d'Orcia alla costa di Bolgheri, fino alle ville sul Lago di Como, con due giornate singole che partono da Siena. Ogni itinerario è privato e viene costruito intorno alle date, al gruppo e al ritmo di viaggio, con l'assistenza Rocca d'Italia lungo tutto il percorso.

Tuscany Hills · Auto d'epoca
Tre giorni tra Chianti, Siena, Val d'Orcia e Montalcino, a bordo di una vettura storica.
3 giornida € 4.980 per vettura, fino a 2 personeScopri
Dal Chianti a Bolgheri · Auto d'epoca
Due giorni dalle colline del Chianti alla costa di Bolgheri, con soste dedicate al vino.
2 giornida € 3.320 per vettura, fino a 2 personeScopri
Le Ville sul Lago di Como · Auto d'epoca
Una giornata lungo le sponde del lago, tra ville liberty, dimore storiche e strade panoramiche.
1 giornoda € 1.900 per vettura, fino a 2 personeScopri
Val d'Orcia e Montalcino · Auto d'epoca
Una giornata da Siena: pranzo a Sovicille, le strade della Val d'Orcia, Montalcino e rientro da Rapolano Terme.
1 giornoda € 1.118 per vettura, fino a 2 personeScopri
Da Siena a Monteriggioni · Auto d'epoca
Dalle porte di Siena alle mura di Monteriggioni, con sosta nel borgo e pranzo compreso.
1 giornoda € 1.040 per vettura, fino a 2 personeScopriChe cosa cambia, al volante
Chi non ha mai guidato un'auto storica si aspetta una macchina lenta. Quello che trova è una macchina che chiede di essere guidata, ed è tutta un'altra faccenda.
Lo sterzo e i freni
Nessun servosterzo, o quasi: da fermo il volante è pesante, in movimento diventa preciso e comunicativo come nessuna auto moderna. I freni chiedono anticipo — si frena prima e più a lungo. Sono le due cose a cui si fa l'abitudine nei primi chilometri, ed è per questo che la giornata comincia sempre con un briefing.
Il cambio
Innesti da assecondare, non da forzare: si aspetta il sincronizzatore, si accompagna la leva. Su alcune vetture serve la doppietta in scalata. È il gesto che più di ogni altro fa sentire che si sta guidando qualcosa di meccanico, non un computer con quattro ruote.
La velocità
Si va piano, e non è un limite: è il punto. A sessanta all'ora, con i finestrini abbassati e un motore che si sente, si guarda il paesaggio invece di attraversarlo. Le stesse strade del Chianti che in supercar si percorrono in un'ora, in auto d'epoca durano una mattina — e si ricordano meglio.
L'effetto che fa
In un borgo toscano una supercar fa girare la testa; un'auto d'epoca fa uscire la gente dai bar. È una differenza che conta più di quanto sembri: cambia il modo in cui si viene accolti alle soste, nelle piazze, davanti alle cantine.
Com'è fatta una giornata in auto d'epoca
Si comincia dalla consegna e da un briefing più lungo del solito: comandi, cambio, freni, particolarità della vettura. Su un'auto storica non è una formalità — i primi chilometri si fanno con calma, e chi accompagna è a disposizione se qualcosa non convince.
Poi si parte, con un percorso definito prima ma adattabile: si allunga un tratto che piace, ci si ferma dove il panorama lo merita. Chi viaggia in due si alterna alla guida. Gli itinerari sono pensati su strade secondarie, che sono quelle dove queste vetture hanno senso.
Le soste — pranzo, degustazione, visita a un castello o a una cantina — non sono un contorno: sono metà della giornata. Un'auto d'epoca impone un ritmo più lento, e il programma è costruito per assecondarlo invece di combatterlo.
Auto d'epoca o supercar?
L'auto d'epoca è la scelta di chi vuole sentire la meccanica e non ha fretta. Chiede attenzione, restituisce carattere, e trasforma anche un trasferimento breve in qualcosa che vale la pena raccontare. È anche la scelta più adatta alle strade strette dei borghi, dove una vettura larga è un problema.
La supercar è l'opposto: immediata, potente, facile da guidare bene fin dal primo chilometro. Va scelta da chi vuole concentrarsi sul paesaggio e sul piacere di guida senza pensare alla tecnica, o da chi vuole provare un modello che a casa non ha.
Chi non vuole guidare affatto può fare gli stessi itinerari con un autista privato: cambia il ruolo, non il percorso. È la formula giusta quando la giornata prevede più degustazioni.
Le domande che ci fanno più spesso
Chi può guidare?
I requisiti riguardano solo chi guida: almeno 21 anni e patente conseguita da almeno 2 anni, più una carta di credito intestata al guidatore per la pre-autorizzazione della franchigia. Per gli altri passeggeri non ci sono limiti di età.
Come funziona la franchigia?
La franchigia è di € 10.000 per tutti i modelli e viene bloccata come pre-autorizzazione sulla carta di credito del guidatore. Non è un addebito: l'importo viene rilasciato al termine dell'esperienza, se non ci sono danni. Assicurazione RCA e Kasko sono incluse.
Quanti chilometri sono inclusi?
Sono inclusi 150 km per vettura. I chilometri aggiuntivi si pagano € 5,00/km.
Che cosa devo portare?
Patente valida per ogni ospite che guiderà, documento d'identità o passaporto, la carta di credito intestata al guidatore e scarpe comode adatte alla guida.
Il prezzo è per persona o per vettura?
Il prezzo è per vettura, fino a 2 persone.
Come si paga e cosa succede se devo annullare?
Il saldo è del 100% alla conferma della prenotazione. Il rimborso è integrale fino a 30 giorni prima della data; con meno di 30 giorni di preavviso la quota non viene rimborsata.
In quanto tempo ricevo una risposta?
Il team risponde entro un'ora, dal lunedì al venerdì.
Preferisci una supercar?
Tour privati in supercarCostruiamo il tuo itinerario in auto d'epoca
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